Innovazione e Possibilità

Pubblicato: giugno 21, 2010 in I miei Pensieri
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Come promesso non sono riuscito ad aggiornare molto spesso il blog… ma eccomi qui con un nuovo articolo che, devo dirlo, mi ha molto ispirato.

Da qualche mese è uscito il nuovo iPad di Apple, ed è proprio questo oggetto che mi da il pretesto per parlare di un argomento molto più ampio: l’innovazione, e le possibilità che si creano grazie ad essa.

Ho letto moltissime recensioni rispetto a questo nuovo gingillo tecnologico: la maggior parte di esse non sono esattamente positive: “E’ solo un grande iPod touch!”, “E’ solo un Libro Digitale, ma più bello!”, “Puoi guardarci i film, ma posso farlo anche sul mio computer”, “non ha la fotocamera o la webcam!”. Sono tutte osservazioni corrette, ma sono tutte sbagliate. Sono sbagliate semplicemente perché guardano indietro, e fanno paragoni con delle cose che possediamo già e che abbiamo già visto. Ma le cose che abbiamo sono vecchie. Il modo in cui viviamo (il modo in cui telefoniamo, navighiamo su internet, socializziamo), non importa quanto ci sembri “fresco” e “giovane” oggi: è il risultato, letteralmente, della visione di ieri.  Ieri Facebook era un hobby; Twitter non esisteva; usavamo i nostri cellulari solo per fare telefonate. Oggi viviamo in modo diverso perché queste cose (Facebook, Twitter, i cellulari di ultima generazione), hanno causato cambiamento. Dei profondi cambiamenti nella vita di molti.

L’iPad provocherà dei cambiamenti. Nessuno sa in che modo, ed è proprio questa la cosa bella e divertene: è una storia che non è ancora stata scritta, dunque è piena di possibilità. Permettetemi una piccola digressione…

Una delle cose più eccitanti della giovinezza è che tutto è ancora possibile. A 18 anni puoi frequentare qualsiasi scuola, avviarti a qualsiasi professione, viaggiare ovunque, sposarti con chiunque o con nessuno, fare o diventare qualsiasi cosa nella vita. Certo ci sono delle restrizioni pratiche, ma concettualmente sei libero e puoi prendere qualsiasi direzione: e questo concetto di libertà è entusiasmante.

Poi, man mano che compi delle scelte, le possibilità diminuiscono. Scegli una scuola e, automaticamente, ne elimini altre centinaia che non potrai più frequentare. Sposi una ragazza e (teoricamente) ti dimentichi di tutte le altre. Viaggi qui e non puoi più essere lì. Trovi una mestiere e diventa quello che fai nella vita e più diventi bravo più si allontana la possibilità di intraprendere una professione alternativa. C’è una certa, sadica ironia in questo: mentre tu costruisci la tua vita, scelta dopo scelta, le possibilità della tua giovinezza diminuiscono.

Per alcuni questa è una cosa buona. Le possibilità sono inquietanti e certamente la prevedibilità, la quotidianità e la routine, sono confortevoli; la vita trasmette… sicurezza. Queste persone probabilmente sono quelle che scrivono le recensioni citate sopra.

Ma non tutti sono così! Molte persone vivono!

In un’intervista alla rivista  Time, Steve Jobs (inventore dei molti oggetti innovativi presentati da Apple) risponde ad una domanda sulla sua carriera in questo modo: “Non penso che la mia si possa definire una “carriera”. Io faccio delle cose innovative. Questa non è una carriera, è una vita!”

Veramente.

La visione di Jobs, ed i risultati che ha raggiunto, non sono frutto di chiaroveggenza. E’ credere. Crederci. E’ fare qualcosa in cui credi, buttarlo fuori e guardare il mondo rispondere. Le risposte combinate di tutti costruiscono il domani, lo rendono reale e concreto. Il domani è la storia che noi – tu, io, tutti quanti – scriviamo assieme.

Cosa vuol dire tutto questo?

Semplicemente che, nella vita, devi fare quello che veramente senti. Ogni volta che vuoi fare qualcosa che “esce dagli schemi”, ogni volta che ti sembra di avere un’idea originale ed innovativa (tutti ne abbiamo), non aver paura! Buttati! Fai il tuo lavoro. Fallo bene. Buttalo fuori. Spazza via l’illusione di poterne controllare il risultato. La gente risponderà paragonando quello che dici o che fai alle cose che conosce già e che ha già visto, quindi sii pronto alle critiche. E ignora la maggior parte di esse. Comprendi che più le tue idee e il tuo lavoro sono originali, meno gli altri potranno aiutarti.

Le tue idee possono essere il risultato di un’interazione con qualcosa che è venuto prima. Va bene. Ma quando focalizzi qualcosa di veramente nuovo, quando lo senti dentro, non tirarti indietro. Può essere quello che farà cambiare le cose, che aprirà nuove possibilità per te e per gli altri.

Novità, Originalità, Innovazione: sono queste le cose che, nella vita, creano le possibilità.

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commenti
  1. Emanuele Salvi ha detto:

    Uno degli articoli più motivanti che abbia mai letto. Che dire? Complimenti, mi piace il tuo blog, dovresti scrivere più spesso. Mi è piaciuto in particolare come sei partito da un argomento per affrontarne uno tutto diverso

  2. calibro42 ha detto:

    Eco qualcuno con le idee chiare. Complimenti

  3. Michele Fai ha detto:

    Letto tutto d’un fiato , non capita spesso di trovare articoli così !

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